Sabato 4 settembre 2010 – pranzo Ostriche e Champagne, ore 13 -
Ristorante da Simone a Colle Val d’Elsa. Il pranzo sarà composto da una
verticale di ostriche, con burro francese e variazioni di pane. Grosso
modo saranno 20-25 ostriche a testa, di tipi diversi, per un costo
davvero promozionale di 40 euro+ la quota Champagne che sarà nell’ordine
dei 40 euro per un totale di circa 80 euro, massimo 100, a seconda del
numero dei partecipanti e delle bottiglie extra che stapperemo.
Certamente berremo almeno queste quattro bottiglie: Renè Collard Cuvèe
Reserve Millesime 1976, Renè Collard Cuvèe Reserve Millesime 1985, Renè
Collard Cuvèe Reserve Millesime 1990, Renè Collard Cuvèe Speciale Rosè
1985. Almeno altre 6-8 bottiglie di livello disponibili, alla bisogna.
Riservato
ai soci. I non soci dovranno associarsi sul posto, il costo per la
tessera dell’Associazione Enoclub Siena è di 25 euro.
Pennette tris con triglie asparagi cipolla pomodorini a fili
200 gr di penne al germe di grano
60 gr di penne al peperoncino
60 gr di penne al nero di seppia
2/3 triglie fresche
1 mazzetto di asparagi
1 cipolla rossa di Certaldo
1 bicc.vino bianco
aglio
qualche pomodorini pachino
sale e pepe q.b.
Prezzemolo
olio extravergine d’oliva
1-In una casseruola con acqua scottare gli asparagi,poi stufare a parte la cipolla tagliata a julienne con olio d’oliva e ½ bicchiere scarso di vino bianco.
2-In una padella far soffriggere leggermente dell’aglio aggiungervi le triglie squamate e spinate a pezzi,sbiancare leggermente e sfumare con 5 dl di vino bianco.
3-A parte fare un fumetto-mettere dell’acqua a bollire con le teste e le lische delle triglie
4-Allungare con due mestoli di fumetto sale e pepe ,solare la pasta e saltatela con le triglie aggiungere le cipolle e i filetti di pomodorini .
4-Nel piatto decorare con gli asparagi e del prezzemolo.
Menù di San Silvestro
Aperitivo di ‘Benvenuto’
Tartar di Pescato agli agrumi
Insalatina di Molluschi
Fagottino al Gambero Rosso con crema di broccoli
Trancio di Pescato con Garniture di Verdure di Stagione
Piccola Pasticceria
Lo scopo del Consorzio Cristallo di Colle di Val d’Elsa è quello di riconoscere e garantire prima di tutto il cristallo come materiale, poi la sua produzione e trasformazione avvenuta a qualsiasi livello all’interno del territorio del comune di Colle di Val d’Elsa.
La differenza sostanziale tra vetro e cristallo è data dalla presenza dell’Ossido di Piombo.
La presenza di quest’ossido impartisce al vetro alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante, infatti il piombo fa si che la densità del vetro e quindi l’indice di rifrazione aumenti notevolmente.
In tal modo il vetro si avvicina alle proprietà ottiche del diamante: la luce che lo colpisce viene rifratta in modo più deciso che con il vetro normale, dando quindi quell’effetto di grande brillantezza tipica del vetro al piombo.
L’effetto è tanto maggiore quanto maggiore è il contenuto in Ossido di Piombo, ma solamente i vetri che ne contengono almeno il 24% in peso hanno per legge il permesso di essere chiamati ‘cristalli’.
E’ solo la sapiente correzione nella composizione del vetro operata da chimici specializzati in concerto con maestri vetrai che rendono il vetro al piombo chiaro, trasparente, brillante, stabile degno di essere chiamato cristallo.
Per conoscere tutta la storia e le caratteristiche del cristallo, consulta il sito ufficiale del Consorzio del Cristallo di Colle di Val d’Elsa.
“Dio fece la campagna, l’uomo la città.”
William Cowper, Poeta (1731-1800)











